Verona- Monaco - Innsbruck
- mylenab6
- 24 gen
- Tempo di lettura: 7 min
Aggiornamento: 24 feb

Questo viaggio è il nostro primo on the road all’estero con i bambini :)
1 GIORNO : Arrivo a Verona e Children's Museum
Partendo da Napoli in auto decidiamo di fare tappa a Verona 2 notti per spezzare il viaggio.
Arriviamo nel primo pomeriggio, e dopo esserci sistemati facciamo visita al Children’s Museum, un museo interattivo e con esperienze tema STEAM. Qui, è "vietato non toccare", si entra in un mondo gigante dove si puo far volare palline con l’aria, costruire ponti altissimi con pezzi colorati , scoprire come nascono i colori e la luce arcobaleno, suonare strumenti pazzeschi fatti di tubi e bottiglie, giocare con i percorsi di acqua, fare cose da veri ingegneri, scienziati e artisti! Ci piace perché è uno spazio dove i bambini e i genitori esplorano insieme le attività proposte (si accede su prenotazione , con slot disponibili ogni 2 ore circa).

2 GIORNO: Verona e Borghetto sul Mincio
In mattinata visitiamo Verona , che è una città meravigliosa, ci ha sorpreso ad ogni angolo! L’Arena, Piazza delle Erbe, le cattedrali, Piazza Bra .. sul sito Verona4Kids ci sono itinerari e mappe stampabili che renderanno la visita interessantissima anche per i bambini, ci siamo divertiti un mondo a fare la “caccia ai monumenti e i luoghi nascosti” , e segnare ogni punto che trovavamo sulla mappa ;) Tra un tesoro e l’altro, non poteva mancare l’assaggio del Minuto Bauli, in pieno centro, una brioche soffice farcita , deliziosa.


Continuiamo il nostro giro passando per il ponte di Castelvecchio, al termine del quale Piazza Arsenale ci regala un po di relax grazie alla bellissima area giochi.
Nel pomeriggio ci spostiamo di qualche km per visitare Borghetto sul Mincio, tra i borghi più belli d’Italia, un posto dove le case sono vecchissime, i mulini giganti girano grazie al fiume e sembra di entrare dentro una fiaba. All'arrivo, si attraversa un ponte lunghissimo e super antico chiamato Ponte Visconteo, al di sotto scorre il fiume che fa muovere le pale dei mulini. I mulini una volta macinavano il grano per fare la farina, ora sono bellissimi da guardare e da fotografare. Camminando per le stradine strette (suggerimento: sono piccolissime, perfette per giocare a nascondino!) si trovano case di pietra con i fiori alle finestre, ponticelli di legno che sembrano fatti per gnomi e folletti e
tanti lucchetti colorati attaccati alle ringhiere lasciate dagli innamorati.
Altro suggerimento: c'è una caffetteria con i tavoli letteralmente sul fiume perfetta per la merenda :)


3 GIORNO : Partenza per Monaco e tappa al Freizeitpark Marchenwald im Isratal
Partiamo in direzione Germania - da Verona a Monaco sono 430 km – e a 30 km dalla città ci fermiamo al Freizeitpark Marchenwald im Isratal, un parco divertimenti a tema fiabe completamente immerso in un bosco incantato, nascosto nel verde tra Wolfratshausen e l’Isar. Qui il protagonista è il sogno, la fantasia e l’atmosfera da fiaba classica. Oltre 20 fiabe sono rappresentate in scenette con figure animate che si muovono e parlano, classici intramontabili come Hänsel e Gretel, Cappuccetto Rosso, Biancaneve, Il brutto anatroccolo… Ci sono anche piccole montagne russe per bambini, una ferrovia panoramica che attraversa il bosco, auto a pedali, barchette, giostre vintage, e ancora giganteschi parchi giochi con scivoli altissimi, reti da arrampicata, case sugli alberi e altalene enormi. Ovunque Sentieri nel bosco che portano da una casetta-fiaba all’altra , inutile dire che i bambini hanno molto apprezzato la giornata :)

Arriviamo a Monaco in tardo pomeriggio, alloggiamo al Hotel Wetternstein, che è in zona ben servita, a due passi dalla metro, camere essenziali ma pulite, con possibilità di parcheggio (quando arriviamo nelle capitali fermiamo l’auto e spostiamo unicamente con i mezzi). Ci siamo trovati bene.
4 GIORNO: Deuteches Museum
Data la pioggia, dopo una buona colazione nella panetteria accanto all’Hotel, optiamo per la visita al Deuteches Museum, il più grande museo di scienza e tecnologia del mondo, costruito su una piccola isola del fiume Isar. Edificio imponente, ha una gamma tematica vastissima: mezzi di trasporto, elettronica, ponti e ingegneria idraulica, un luogo di apprendimento attivo per grandi e piccoli. Abbiamo adorato il Kinderrreich, il “Regno dei Bambini” l’area dedicata ai bambini dai 3 agli 8 anni, per scoprire la scienza e la tecnica attraverso il gioco.


5 GIORNO: Marienplatz, centro storico e English Garten
Dedichiamo la mattinata alla visita del centro storico, partendo da Marienplatz, con il Rathaus, il Municipio , e i numerosi bar, ristoranti e negozi in tutta l’area. Dopo una ricca colazione in una caffetteria che da sulla piazza, decidiamo di visitare lo Spielzeugmuseum, il Museo del Giocattolo, allestito all’interno della torre gotica dell’Altes Rathaus, in uno spazio espositivo di 4 piani che accoglie una collezione di giocattoli antichi.


Dopo aver passeggiato per le vie del centro, ci fermiamo per pranzo all’ HofBrauhaus, la locanda più famosa al mondo. L’ambientazione è strepitosa, non si può venire a Monaco e non farci un salto, anche solo per vedere questa meravigliosa struttura neorinascimentale originale, che può accogliere fino a 3000 persone, e altri 400 nel biergarten esterno. . Nel menu le specialità tipiche bavaresi, come il maiale arrosto, lo stinco di maiale, e naturalmente fiumi di birra HB, prodotta dal 1589.
Nel pomeriggio facciamo tappa all’English Garten, il più grande parco di Monaco. Tra le attrazioni, l’onda Eisbachwelle , l’onda fluviale, per gli appassionati di surf, il Monopteros, un tempio ornamentale in stile greco sulla collina, le birrerie all’aperto e i chioschi alla Torre Cinese. Qui c’è anche un bel parco giochi per i bambini, dove ci fermiamo per un po di relax.

6-7 GIORNO: Legoland Deutchland
In prima mattinata partiamo da Monaco per arrivare a Gunzburg, dove si trova Legoland Deutchland, il parco tematico Lego. Bellissimo e curatissimo nei dettagli, abbiamo deciso di pernottare al parco per usufruire dell'ingresso per 2 giorni. Il parco è ben tematizzato, tante aree per i bambini, anche più piccoli (abbiamo molto apprezzato che per ogni area tematica ci fossero dei playground per i bambini che non raggiungevano altezza/età per specifiche attrazioni, cosi ci siamo potuti alternare nel fare alcune attrazioni con Alessandro che Andrea non poteva ancora fare). Bellissima l'area dei Lego Duplo, adatta a tutti , e la piccola ricostruzione della fabbrica lego dove viene spiegato il processo produttivo.




Alla chiusura del parco il divertimento continua nel Village, dove ci sono tante aree gioco e le camere tematizzate sono spettacolari.

Al termine del secondo giorno a Legoland, partiamo ritornando verso l’Italia, passeremo gli ultimi giorni a Innsbruck.
8 GIORNO: Innsbruck
Innsbruck , la capitale del Tirolo, si trova a quasi 600 m sul livello del mare, in un’ansa del fiume Inn. Passeggiamo per il centro raggiungendo il Goldenes Dachl, il Tettuccio d’oro, nella piazza principale sulla facciata del Neuer Hof, la sede dei Conti del Tirolo. Il centro storico di Innsbruck è caratterizzato da carinissimi edifici color pastello, facciate barocche, caffè, ristorantini tipici, negozi.

Visitiamo l’Audioversum, il museo interattivo del suono . Appena si varca la soglia si viene accolti da un’enorme orecchio 3D che sembra uscito da un film di fantascienza. Da lì parte il viaggio principale: Adventure Hearing, un percorso di circa 18 installazioni multimediali che mescolano medicina, tecnologia, arte e gioco puro.
Tra le esperienze che ci hanno colpito di più: la stanza insonorizzata dove si può urlare a squarciagola… e non sentire quasi nulla, il labirinto sonoro , le illusioni acustiche , la Singing Wall (parete che canta) e varie stazioni che giocano con l’eco, la direzione del suono, la percezione della distanza.
Nel pomeriggio facciamo tappa all’Alpen zoo, il parco faunistico più ad alta quota d’Europa. Per lo più ospita animali di montagna, lupi, linci, stambecchi, orsi bruni, lontre, e l'acquario con trote, rettili, anfibi e altre specie di montagna.

9 GIORNO: Mondi di Cristallo e Casa Capovolta
A circa 25 km da Innsbruck si trova Wattens, che ospita i Mondi di Cristallo – Museo Swarowsky, un mondo di creatività e immaginazione. Non è un museo tradizionale, è un mix di Chambers of Wonder (Camere delle Meraviglie), parco scultoreo all’aperto, playground per famiglie, ristoranti e negozi che brillano più di un diamante sotto i riflettori.
Appena arrivati, il Gigante ci accoglie: una testa enorme ricoperta d’erba da cui sgorga una cascata d’acqua. Entrandoci dentro inizia il viaggio vero e proprio: 18 camere tematiche create da artisti internazionali, ognuna più sorprendente dell’altra. Tra le piu belle:
La Crystal Cloud nel parco: una nuvola enorme di 800.000 cristalli sospesa sopra uno specchio d’acqua – sembra fluttuare davvero
La Carousel di Jaime Hayon: un carosello scintillante con 15 milioni di cristalli, ipnotico per grandi e piccini
La Chamber of Light o la Crystal Forest, dove luci e riflessi fanno perdere l’orientamento
Installazioni come il Fat Bus di Erwin Wurm o sculture giganti che giocano con prospettiva e brillio
La parte più “nascosta”: illusioni ottiche, specchi infiniti e proiezioni che celebrano la storia del cristallo Swarovski.

Bellissimo il Parco, arte e gioco si fondono, i bambini si meravigliano davanti alla distesa di nuvole di cristalli sull’acqua, e si divertono nell’appariscente carillon , e con le installazioni ad acqua dove giocano e sperimentano.



A pochi km, a Terfens, c’è la Casa Capovolta, un’attrazione divertentissima per grandi e piccoli, si entra in una casa matta dove tutto è sottosopra! il tetto tocca terra, il pavimento è diventato soffitto, e tutto l’arredamento (divano, cucina, letto, persino il water!) è fissato “al contrario”. Entrando il mondo si ribalta: si cammina sul soffitto, il lampadario si trova sotto i piedi. Costruita nel 2012 dagli architetti polacchi Irek Glowacki e Marek Rozanski, la casa è su due piani completamente arredati con dettagli pazzeschi: posate in cucina appese al “soffitto”, bicicletta sul muro, camino che “brucia” verso l’alto… tutto studiato per creare foto assurde e un’esperienza che fa ridere grandi e piccini.


In tardo pomeriggio rientriamo a Innsbruck, sul lungoinn – bellissimo al tramonto - è allestito un biergartenn estivo, con specialità di pesce, carne e ottima birra, e musica folkloristica.

10 GIORNO: Joy, Vols
In ultima giornata la pioggia non ci aiuta, per cui optiamo per un parco giochi al coperto vicino Innsbruck, a Vols, E’ un ampia area giochi morbida , con tappeti elastici, gonfiabili, scivoli a rotelle, go kart, parco giochi esterno, scivoli altissimi (si, accompagniamo il piccolo nel percorso in altezza e quindi ci godiamo anche noi il divertentissimo scivolo), e c’è un ottima cucina tirolese nel ristorante interno.
I bambini si scatenano e noi ci godiamo un po di relax e passiamo davvero una giornata divertente prima del rientro a casa dell’indomani.




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