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BRUXELLES E FIANDRE

mylenab6
6 set
Tempo di lettura: 8 min

TRAIN TRIP CON I BAMBINI



Avete mai pensato di visitare città dove si possono incontrare bambini che fanno pipì, atomi giganteschi, castelli da fiaba e montagne di cioccolato? Allora preparate lo zaino con noi: si parte alla scoperta di Bruxelles e delle Fiandre!

 

1 GIORNO - BRUXELLES


Il nostro viaggio inizia dalla Grand Place, la piazza più famosa di Bruxelles, e una delle piazze piu belle del mondo, Patrimonio Unesco dal 1998. Seguendo lo schema di tutte le piazze principali delle città fiamminghe, è circondata da edifici che sembrano usciti da un libro di fiabe, con decorazioni dorate, guglie e tantissimi dettagli da scoprire. Il palazzo più importante è il Municipio (Hotel de Ville), riconoscibile per la sua altissima torre, sulla cui cima si trova la statua di San Michele che sconfigge il drago. Di fronte c’è la Casa del Re, che oggi ospita il Museo della città di Bruxelles. Intorno alla piazza le antiche Case delle Corporazioni, le antiche sedi dei gruppi di Artigiani e Commercianti, ognuna con una facciata diversa, decorata con statue di animali o personaggi mitologici.


Grand Place
Grand Place

La nostra passeggiata per il centro comincia assaporando uno spaziale waffle, uno dei simboli della città, in uno dei numerosi locali che circondano la piazza e le strade circostanti.


Bruxelles è conosciuta come la città dei fumetti: qui sono nati o hanno lavorato molti famosi autori di fumetti, e per omaggiare questa tradizione, la città ha decorato i muri con oltre 80 murales che raffigurano i personaggi dei fumetti più iconici.

Partendo da Grand Place ci spostiamo di pochi metri per visitare il Bruxelles Comics Figurine Museum, un museo interamente dedicato ai personaggi dei fumetti, che ospita una collezione privata composta da oltre 1650 statuine e oggetti da collezione.


Brussels Comics Figurines Museum
Brussels Comics Figurines Museum


Durante il percorso espositivo incontrerete i protagonisti dei fumetti più famosi come TinTin, I Puffi, Lucky Lucke, ma anche Spiderman, Batman e Hulk!



Partendo da qui, il nostro tour procede con una Caccia ai Fumetti nel centro storico di Bruxelles : seguendo un itinerario (a breve su viagiocando) abbiamo girato il centro con occhi bene aperti in cerca di alcuni tra i Murales più iconici, come The Smurfs (i Puffi), TinTin, Broussaile..


The Smurfs
The Smurfs


Nel tragitto ovviamente abbiamo incontrato anche la statua piu famosa di Bruxelles: il Manneken Pis, un piccolo bambino che... fa pipì! È diventato subito il nostro preferito, lo cercavamo ovunque: si trova nelle vetrine dei negozi come souvenir, statua di cioccolato, con i vestiti più strani (possiede persino un Guardaroba che si può ammirare, i vestiti sono donati dai governatori di varie parti del mondo in visita a Bruxelles).


Oltre che dei Waffle, Bruxelles è anche la capitale delle Patatine Fritte.. sono praticamente ovunque, per la gioia dei bambini ci fermiamo per pranzo in una deliziosa Friterie.


Nel pomeriggio continuiamo il tour a Caccia dei Murales spostandoci nel vivace quartiere di Place Sainte – Catherine, in questa passeggiata troviamo alcuni dei fumetti più iconici, come Asterix e Obelix, Nero e Lucky Luke.




2 GIORNO – BRUXELLES


Per il secondo giorno ci siamo spostati in zona più periferica per osservare uno dei simboli più fotografati di Bruxelles, l’Atomium, il gigante d’acciaio. Si tratta di una gigantesca costruzione formata da sfere collegate tra loro, progettata per ricordare la struttura di un cristallo ingrandita miliardi di volte. L’interno ospita un museo, e ai piedi dell’Atomium c’è la Mini-Europa, molto carina con i bambini, si tratta di un parco con i modellini in scala dei più importanti monumenti europei.



Ritornando in centro, optiamo per due Musei curiosissimi, si trovano uno di fronte all’altro, il ChocoStory (Museo del Cioccolato) e il Frietmuseum, il Museo della Patatina Fritta. Sono entrambi molto interattivi, comprendono un’audioguida anche in italiano, adatta anche ai bambini, e ci sono degli slot con dei giochi interattivi. Se pensate di farli entrambi c’è un biglietto combinato che permette di risparmiare un po. Entrambi comprendono una dimostrazione della preparazione del cioccolato, e delle patatine fritte, e una degustazione finale, molto apprezzata! Dei due abbiamo adorato il FrietenMuseum, con slot interattivi molto divertenti, tante curiosità, e soprattutto uno dei musei piu particolari che vi capiterà di visitare!




3 GIORNO – GAND


Da Bruxelles Gare du Midi prendiamo un treno per Gand (frequenza molto alta, piu o meno uno ogni ora, il tragitto è di circa 30 minuti). Gand è una destinazione facile da visitare con i bambini: le principali attrazioni sono concentrate nel centro e si possono raggiungere tranquillamente a piedi.

Nel cuore della città si trova il Gravensteen, il Castello dei Conti, una massiccia fortezza medievale circondata dall’acqua.


Gravensteen
Gravensteen

Consiglio pro: nella piazza di fronte al castello si trova l’ufficio turistico, con le mappe della città, e la visita con i bambini può essere divertente grazie all’app Fosfor, che offre una caccia al tesoro nel centro storico di Gand, alla ricerca degli occhiali perduti del draghetto Fosfor! (il gioco è in inglese).

Dopo il castello, ci dirigiamo verso il fiume per raggiungere Graslei e Korenlei, due delle zone più suggestive della città. Le antiche case affacciate sull'acqua, i ponti e le barche creano uno degli angoli più fotografati di Gand.

Ci dirigiamo poi verso il centro storico, passando dal Ponte di San Michele, che offre una delle viste più belle della città, un vero scenario da cartolina, con le torri e le facciate storiche che si susseguono lungo il centro.



La Cattedrale di San Bavone, la torre campanaria Belfry e la Chiesa di San Nicola formano il celebre skyline delle tre torri.

Decidiamo di salire sul Belfry, la torre civica medievale. All’interno si sale con un ascensore che porta in cima, per una vista panoramica mozzafiato sulla città.


Scendendo gli altri due piani mostrano i meccanismi che regolano la campana e l’orologio. Attenzione! La discesa avviene tramite le ripidissime e avventurose scale della torre ! Con i biglietti di ingresso, viene fornita un gioco per i bambini, una caccia al tesoro (in inglese) all’uovo del drago custode della torre!



La visita alla città è intervallata da diverse pause gastronomiche .. fatte soprattutto di waffles, patatine fritte, e ottime birre e specialità belghe! Nel centro storico si trovano facilmente anche carretti che vendono i Nasi di Gand (cuberdon), caramelle gommose alla frutta ripiene di forma conica,  che ricordano appunto la forma di un naso.


 

4 GIORNO – BRUGES


Partendo sempre da Gare du Midi la nostra meta del giorno è Bruges, che dista poco meno di un’ora da Bruxelles.

Con i suoi canali, le case dai tetti a gradoni, le stradine acciottolate e le piazze piene di vita, questa incantevole città belga sembra essere uscita direttamente da un libro di fiabe. Il centro storico si raggiunge facilmente dalla stazione, con una piccola passeggiata, ed è veramente splendido, alla fine del viaggio Bruges risulterà senza dubbio la città belga più magica da noi visitata!





La Grote Markt, la grande piazza centrale, è uno dei luoghi più scenografici della città. Qui si possono ammirare le caratteristiche facciate colorate e il Belfort, il campanile medievale che domina Bruges. È possibile visitarlo, ma avendo già fatto l’esperienza a Gand, decidiamo di passare.

Secondo noi il modo migliore per visitare la città è perdersi tra i suoi splendidi vicoli, l’affaccio sui canali, ma un’esperienza da non perdere è un giro in battello sui canali, perché le case storiche sono ancora più suggestive riflesse nell’acqua, e perché è un buon modo per avere una panoramica della città. Il giro dura circa 30 minuti, quindi non stanca troppo i bambini, che al contrario apprezzeranno le case che affacciano sull’acqua, i ponti storici e le anatre.



Dopo il giro e dopo una pausa waffle ci allontaniamo dal centro città per dirigerci verso i Mulini. Si, Bruges ha 4 mulini nel quartiere Sant’Anna, raggiungibile con una passeggiata di 20 minuti a piedi dal centro, o perché no, noleggiando una bici! I mulini sono 4, di colori diversi, ed è possibile visitare il Sint-Janshuismolen, che è ancora attivo.



Nella zona sud della città si trova il Minnewater, il Lago dell’Amore, circondato da un bel parco. Sul lago si affaccia anche il Beguinage, un antico complesso di case bianche che ospitava le beghine, donne laiche che vivevano nella comunità dedite alla preghiera senza pronunciare i voti. Oggi il complesso è abitato da monache benedettine.

Nel pomeriggio rientriamo verso il centro per visitare il Bruges Beer Experience, in un edificio che da proprio su Grote Markt. Il percorso prevede un audioguida (anche in italiano) per gli adulti che possono esplorare il processo di produzione della birra e tante curiosità, e per i bambini c’è un’audioguida dedicata con un’esperienza sotto forma di racconto. Ci è piaciuto ma l’abbiamo trovato non molto interattivo per i bimbi, mentre abbiamo apprezzato l’ottima degustazione finale nel bar con affaccio su Grote Markt, una bellissima esperienza, un ambiente accogliente e suggestivo, e con tanta varietà per gli amanti della birra!



Altre attrazioni presenti in città sono il Groeningemuseum , museo d’arte con le opere dei primitivi fiamminghi, il Frietmuseum e il Museo del Cioccolato (avendo già fatto l’esperienza a Bruxelles decidiamo di non bissare 😊 )


5 GIORNO – ANVERSA


L’ultimo giorno nelle Fiandre ci porta in questa meta sorprendente, Anversa, da Bruxelles poco meno di un ora di treno. Una volta arrivati la prima sorpresa è proprio la Stazione Centrale! L'edificio è talmente scenografico da sembrare un palazzo reale. I bambini possono divertirsi ad osservare i treni dai diversi livelli della stazione.



Dalla stazione raggiungiamo facilmente il centro storico con una passeggiata di circa 20 minuti. Anversa mostra subito il suo carattere pulito ed elegante, con palazzi e statue lungo la via principale che conduce al centro città, ricca di negozi e locali.



Ci fermiamo per colazione in una piazzetta lungo il percorso attratti da una gigantesca mano di pietra, che è il simbolo della città.



Il perché lo scopriamo alla Grote Markt, la piazza principale, circondata da splendidi edifici storici e dal caratteristico municipio. Al centro della piazza si trova infatti la fontana di Brabo, che ci spiega la leggenda sull’origine di Anversa.



Si narra che un gigante di nome Antigoon terrorizzasse la regione intorno al fiume Schelda, esigendo un tributo dalle navi di passaggio, in caso contrario avrebbe tagliato le mani dei marinai gettandole nel fiume.. Arrivò Silvio Brabo, un soldato romano sconfisse il gigante e gli tagliò la mano scagliandola nel fiume. Questo, secondo la leggenda, diede anche il nome alla città di “hand werpen” (“lanciare la mano”).


Dal centro ci dirigiamo verso le vicine rive del fiume Schelda, dove si trova il Castello di Het Steen.

Proseguendo verso sud , troviamo un posto davvero particolare, si tratta del Tunnel di Sint-Anna, un tunnel sotterraneo scavato sotto il fiume che collega con un passaggio pedonale le due sponde. È un posto affascinate, risale agli anni 30 ed è perfettamente conservato nella sua atmosfera retrò, con le scale mobili in legno e le decorazioni dell’epoca.




Proseguendo ancora più a sud lungo il fiume, una tappa imperdibile per i bambini è il playground sulle banchine. Ci sono diversi playground lungo le sponde dello Schelda, divisi per età e stile, il primo scendendo verso sud è un parco urbano moderno , mentre il secondo a poche centinaia di metri di distanza è un parco piu classico con belle strutture in legno, sabbiera, percorso a ostacoli, ed è davvero enorme!




Ritorniamo poi verso il vivacissimo centro perdendoci tra le sue vie affascinanti e ricche di vita per un ottimo pranzo in stile belga e immancabile pausa waffle pomeridiana prima di rientrare verso la stazione.

Altra tappa molto apprezzata dai bambini ad Anversa è il suo zoo , strategico perché collocato proprio di fronte alla stazione centrale.

Anversa ci è rimasta nel cuore , è una città davvero da scoprire e a misura di bambini: elegante, curiosa, golosa e piena di storie!

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