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Disneyland Paris con bambini: piccoli trucchi, grande magia

mylenab6
12 set
Tempo di lettura: 5 min

Tutti abbiamo un posto nel cuore, un posto in cui gli occhi brillano e la bocca sorride senza un perché, un posto in cui il tempo assume altre forme, in cui non ci stanchiamo mai di tornare, e che non vorremmo mai lasciare. Quel posto per noi è Disneyland, per cui quando abbiamo pianificato il viaggio in Belgio (qui il link al post) - complici la breve distanza e i collegamenti in treno comodi tra Bruxelles e Parigi – una visita di qualche giorno al parco ci è sembrata la scelta più ovvia!




In questo articolo vogliamo condividere con voi qualche piccolo trucco per vivere un’esperienza magica … naturalmente ci vuole sempre anche un pizzico di polvere di fata perché tutto funzioni al meglio.. ma quella, al parco, non manca mai!


Disneyland Paris con i bambini: si può fare senza stress?

Sì, ma a una condizione: non provare a fare tutto.

Il parco con i bambini può essere una delle esperienze più belle da vivere in famiglia, ma anche una giornata decisamente impegnativa. Camminate, attese, rumore, tante persone, emozioni e mille cose da vedere possono mettere alla prova anche i piccoli visitatori più entusiasti.

Il segreto, quindi, non è trovare il modo di incastrare ogni attrazione possibile. È arrivare preparati e, soprattutto, imparare a scegliere.


 

Ecco i nostri trucchi per vivere Disneyland Paris con bambini con un po' meno stress e molto più divertimento.

 

1.  Prima regola: scegliete le vostre priorità. La tentazione è quella di preparare una lista infinita di attrazioni, personaggi, spettacoli e cose da vedere. Con i bambini, però, una lista troppo lunga rischia di trasformarsi in una gara contro il tempo. Partite al mattino con la domanda: «Quali sono le tre cose che oggi vogliamo assolutamente fare?». Potrebbe essere un'attrazione, incontrare un personaggio, vedere la parata o semplicemente entrare in un negozio particolare. Quelle sono le vostre priorità della giornata. Tutto il resto? Bonus. E magia.


 

2.  Controllate il parco prima di partire. Un minimo di organizzazione fa una grande differenza. L’app di Disneyland Paris è utilissima: prima della visita controllate orari di apertura, attrazioni disponibili, tempi di attesa, spettacoli e parate, eventuali modifiche o chiusure, ristoranti e possibilità di prenotazione.

Non significa costruire un programma minuto per minuto.

Significa semplicemente sapere dove volete andare prima di arrivare.

Avere un’idea di come è strutturato il parco vi aiuterà a capire molto più semplicemente cosa è meglio fare lì e in quel momento. Per noi vale sempre la regola: si cammina gia tanto, quindi evitiamo di fare voli pindarici. .. un parco al giorno, e cerchiamo di ottimizzare le zone. Se siamo su Ratatuille e c’è la parata ad Arendelle tra 10 minuti, niente corse stressanti, si vedrà nell’orario successivo!


 

3. Arrivate preparati, ma non troppo organizzati

Sembra una contraddizione, ma è proprio questo il punto.

Avere un piano A è utile.

Avere anche un piano B è ancora meglio.

Pensare di rispettare un itinerario preciso come:

“9:15 attrazione → 9:40 foto → 10:05 personaggio → 10:30 snack → 11:00 altra attrazione” con bambini è una forma di ottimismo piuttosto coraggiosa.

Una scarpa persa, una fame improvvisa o una coda più lunga possono cambiare tutto.

Meglio organizzare la giornata per blocchi.

Ad esempio noi ci organizziamo cosi: se siamo ad Adventure World, la mattina facciamo le attrazioni per noi imperdibili dei mondi Pixar e Avengers, poi ci riposiamo con un paio di spettacoli, quasi sempre torniamo in hotel nel pomeriggio - se vicino - per merenda e riposarci un paio d’ore e poi torniamo al parco per goderci Arendelle fino a sera con lo spettacolo finale.

 


4. Portate la merenda della sopravvivenza

La fame dei bambini segue una legge fisica tutta sua, per cui meglio giocare d'anticipo.

Portate acqua e qualche snack, oppure regalatevi un magico e scenografico - anche se non proprio economico - dessert/snack salato nei numerosi punti ristoro del parco.

La pausa merenda è anche un ottimo momento per fermarsi, sedersi e recuperare energie. Non aspettate il crollo per fare una pausa.


 

5. Se i bambini vogliono incontrare un personaggio, organizzatevi

Per molti bambini (o adulti, come nel mio caso😜 ) il momento più emozionante non sarà necessariamente una grande attrazione.

Potrebbe essere incontrare il loro personaggio preferito.

Se questo è uno dei vostri "must", controllate in anticipo modalità e orari disponibili. Due volte al giorno aprono le file virtuali per molti personaggi , ma dovrete essere il dito piu veloce del west, i posti si esauriscono quasi sempre pochi minuti dopo l’apertura della fila! Un’alternativa sono i pasti con i personaggi, oppure negli Hotel Disney, due volte al giorno generalmente, c’è un personaggio e le code sono molto piu corte rispetto al parco. L’ultima volta abbiamo alloggiato al Newport , dove c’è un personaggio diverso in stile marinaro ogni giorno (grazie a un pizzico di polvere di fata  abbiamo trovato Topolino e Paperino).


 


6. Non saltate la pausa per guadagnare tempo

Soprattutto la prima volta al parco un pausa può sembrare tempo perso. In realtà molto spesso significa semplicemente rimandare di un'ora il momento in cui tutti saranno affamati, stanchi e irritabili.

Una pausa vera può essere molto più utile di un'attrazione aggiuntiva.

Che sia una pausa pranzo, o una merenda pomeridiana, il nostro consiglio è non sottovalutare il fatto che recuperare energie può trasformare completamente il pomeriggio! Soprattutto con i bambini. E soprattutto , non arriverete allo spettacolo serale – che merita davvero ! – con bambini sfiniti, e sarà un’esperienza molto più magica, per voi e per loro.

 


7. File? No problem!

A meno che non abbiate una carta di accesso prioritario, le file possono essere molto lunghe, una sfida per i bambini soprattutto se piccoli. Qualche trucco?


  ⏰  Sfruttate l’ora di magia al mattino per le attrazioni piu gettonate

⌛ Controllate i tempi di attesa sull’app. Sempre.

⚔️   Non vivete la fila come tempo perso: con i bambini può diventare semplicemente un altro momento dell’avventura!

 📖  Perché non rendete l’attesa un momento magico? Se siete in fila per Peter Pan’s Flight, raccontate nuovamente ai bambini la storia di come Wendy, John e Michael si sono trovati all’Isola che Non c’è!

 🧭    In molte attrazioni anche il percorso per entrare è ricco di dettagli da osservare, spot interessanti per le foto, scenografie che aiutano in caso di coda (nella nostra top ten del percorso interno dell’attrazione ci sono Buzz Lightyear  e Spiderman WEB Adventure)

 


8. Lasciate spazio all'imprevisto

Questo è il consiglio che più spesso dimentichiamo. Disneyland Paris non è soltanto una lista di attrazioni: è anche quello che succede tra un'attrazione e l'altra. Una musica che parte all'improvviso. Un personaggio visto da lontano. Una risata mentre siete tutti stanchi. Un bambino che vi prende la mano.

Lasciatevi sorprendere.



 


Un’esempio? Nell’ultimo soggiorno al parco, mi sono accorta di aver prenotato (mesi prima!) al Downtown per errore alle 21.00, con spettacolo serale alle 22,00. Premesso che avevamo 3 sere disponibili, avevamo inizialmente pianificato di utilizzare le prime due sere per gli spettacoli, ma avrebbe significato o spostare la prenotazione al Downtown o cenare velocemente e correre al Disneyland Park. Abbiamo deciso di rimandare lo spettacolo alla sera successiva e goderci la cena – esperienza fantastica – rallentare, osservare tutti i dettagli, passeggiare per il lago, goderci lo spettacolo degli Hotel Disney illuminati e della mongolfiera sul lago con pochissime persone, ed è stato uno dei momenti più magici di tutto il soggiorno.

🧚🏽‍♀️Polvere di Fata. C'è sempre..basta lasciarsi andare per trovarla 💖



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